Fissati i limiti massimi di spesa detraibili per la frequenza di università non statali



Stabiliti gli importi delle tasse e dei contributi delle università non statali ai fini della detrazione dell’imposta lorda per l’anno 2019 (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Decreto 19 dicembre 2019).


Per l’anno 2019, è detraibile dall’IRPEF un importo pari al 19% delle spese sostenute relativamente alle tasse e ai contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle università non statali, nei limiti massimi individuati distintamente in base all’area disciplinare di afferenza ed alla regione in cui ha sede il corso di studio, come di seguito indicati:























Area disciplinare corsi istruzione

Nord

Centro

Sud e isole

Medica € 3.700 € 2.900 € 1.800
Sanitaria € 2.600 € 2.200 € 1.600
Scientifico-tecnologica € 3.500 € 2.400 € 1.600
Umanistico-sociale € 2.800 € 2.300 € 1.500


Con riferimento alle tasse e contributi sostenuti nel 2019 per la frequenza di corsi di dottorato, di specializzazione e di master universitari di primo e secondo livello, la spesa massima detraibile è pari a:
– € 3.700 per i corsi e i master con sede in Regioni del Nord;
– € 2.900 per i corsi e i master con sede in Regioni del Centro;
– € 1.800 per i corsi e i master con sede in Regioni del Sud e nelle Isole.
Agli importi di cui sopra va sommato l’importo relativo alla tassa regionale per il diritto allo studio.
Si rammenta che gli importi in questione vengono aggiornati entro il 31 dicembre di ogni anno con decreto ministeriale.