Inps, sospensione dei contributi fissi ed associativi anche per artigiani e commercianti


Il versamento dei contributi in misura fissa dovuti dai lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali a titolo di prima rata del 2020, in scadenza il 18 maggio 2020, al ricorrere del requisito di riduzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta, ovvero di aver intrapreso l’attività di impresa in data successiva al 31 marzo 2019, è sospeso per il mese di maggio 2020 fino alla data del 30 giugno 2020 (Inps, comunicato stampa 15 maggio 2020 e messaggio 15 maggio 2020, n. 2015)


Con riferimento alla scadenza del versamento della contribuzione in misura fissa dovuta ai lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali a titolo di prima rata del 2020 (termine del 18 maggio 2020), al ricorrere del requisito di riduzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% (50% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 50 milioni) nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta, opera la sospensione dei termini per il mese di maggio 2020 fino alla data del 30 giugno 2020 (art. 18, commi 1 e 3, D.L. 8 aprile 2020, n. 23).
Altresì, sono sospesi gli obblighi contributivi nei confronti delle predette Gestioni, per i soggetti che hanno intrapreso l’attività di impresa in data successiva al 31 marzo 2019 (art. 18, co. 5, D.L. 8 aprile 2020, n. 23).
Nel caso di adesione alla sospensione contributiva, gli iscritti effettuano il versamento delle quote associative da destinare al finanziamento delle attività e dei servizi dell’Associazione alla quale aderiscono, solo alla ripresa degli obblighi contributivi.
I relativi versamenti andranno effettuati senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione, entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di giugno 2020.
In ogni caso, per tutti i lavoratori autonomi iscritti, all’avvenuto versamento in soluzione unica entro il 30 giugno 2020 dell’importo integrale dovuto all’Inps, anche il versamento della quota associativa sarà considerato effettuato nei termini di legge e, quindi, riversato alle Associazioni nei termini contrattuali vigenti.
Nel caso di richiesta di ripresa dei versamenti in 5 rate mensili di eguale importo, invece, sulla base delle istruzioni che verranno fornite in seguito dall’Inps, verrà rateizzato anche l’importo della quota associativa. In tale ipotesi, la quota associativa verrà riversata all’Associazione solo dopo la verifica dell’avvenuto pagamento tempestivo e integrale di quanto dovuto all’Istituto, nonché all’esito positivo delle verifiche in ordine alla sussistenza dei requisiti per il diritto alla sospensione contributiva.